Takis, a biotech company located in Castel Romano, near Rome, announces that it is going to test its Covid-19 vaccine on pre-clinical models. The authorization comes from the Italian Ministry of Health and represents the first step in bringing the vaccine to human use. Takis researchers are the only ones in Italy and the first in Europe to access this phase of the experimentation.
The greatest danger of Covid-19 is its high contagiousness, which is leading to the collapse of our health system in the most affected regions. Although this virus is similar to that of Sars, it also has unique characteristics, thanks to which it spreads much faster.
Covid-19 rappresenta una minaccia globale soprattutto a causa della sua elevata contagiosità, che sta portando al collasso il nostro sistema sanitario nelle regioni più colpite. Benché questo virus sia simile a quello della Sars, presenta anche caratteristiche uniche, grazie alle quali si diffonde molto più rapidamente.
Takis, azienda biotech di Castel Romano, vicino Roma, annuncia di essere pronta a testare il suo vaccino Covid-19 sui modelli pre-clinici. L’autorizzazione arriva dal Ministero della Salute e rappresenta il primo passo per portare il vaccino all’uso umano. I ricercatori di Takis sono gli unici in Italia e i primi in Europa ad accedere a questa fase della sperimentazione.
Sars-Cov-2 sta mutando. Esistono almeno 8 sottotipi con diversa diffusione tra Europa, America settentrionale e Cina. Per fortuna le variazioni sono trascurabili e la maggior parte della comunità scientifica concorda che non c’è per il momento alcun segnale che il virus stia mutando verso una forma più aggressiva. Ma il modo in cui il coronavirus muta e si diffonde è di fondamentale importanza per combattere la pandemia e mettere a punto vaccini in grado di evolvere altrettanto rapidamente.
From model organisms for oncology research to “avatars” for personalized medicine: fruit flies can develop tumors very similar to humans and contribute to the search for new therapies to increase patient survival.
Da organismi modello per la ricerca in campo oncologico ad “avatar” per la medicina personalizzata: i moscerini della frutta possono sviluppare tumori molto simili a quelli umani e contribuire alla ricerca di nuove terapie per aumentare la sopravvivenza dei pazienti.
A preventive vaccine could be the new hope against triple negative breast cancer, which does not respond to any drug therapy.
Negli ultimi venti anni, tre coronavirus sono riusciti a compiere il fatidico salto di specie nell’uomo dando origine a epidemie diffuse: SARS-cov nel 2003, MERS-cov nel 2012 e SARS-Cov-2nel 2019.
In the last twenty years, three coronaviruses have managed to make the leap in human species and spread globally: SARS-Cov in 2003, MERS-Cov in 2012 and SARS-Cov-2 in 2019.
Vaccinare la fauna selvatica potrebbe bloccare la prossima pandemia. Dopo Sars-Cov-2 altri patogeni potrebbero compiere il fatidico salto di specie dagli animali all’essere umano. L’unico modo per proteggere la nostra specie è quello di giocare d’anticipo, impedendo la diffusione del virus nella popolazione animale.
The clinical trial for the second Italian vaccine, developed by the Roman company Takis in collaboration with Rottapharm biotech, has started last week. The first volunteer vaccinated with COVID-eVax is Luca Rivolti, a 21 year old man from Monza. COVID-eVax, is a DNA-based vaccine, different from all the others already authorized.
Per sviluppare rapidamente vaccini contro Covid-19, i ricercatori stanno usando l’ingegneria genetica invece dei metodi tradizionali, che richiedono anni di sviluppo. Vaccini a base di DNA o RNA sono già arrivati ai test sull’uomo, ma non è ancora chiaro se funzioneranno.
Potrebbe essere un vaccino preventivo la nuova speranza contro il tumore al seno triplo negativo, che non risponde a nessuna terapia farmacologica.
Ha preso il via la sperimentazione clinica per il secondo vaccino italiano, realizzato dall’azienda romana Takis in collaborazione con Rottapharm biotech. Si chiama Luca Rivolti e ha 21 anni il primo volontario vaccinato con COVID-eVax, il vaccino a base di DNA, diverso da tutti gli altri già autorizzati.
VITARES si occupa di attività di Ricerca per lo sviluppo di vaccini ed anticorpi contro il tumore della mammella.
Il tumore della mammella è una malattia in costante aumento tra la popolazione femminile, tanto da essere uno dei tumori più comuni, il cui rischio aumenta progressivamente con l’età.
Grazie alla diagnosi precoce e al miglioramento delle terapie, la maggior parte delle donne guarisce, specialmente se la diagnosi avviene in fase non avanzata di malattia. I tumori al seno non sono tutti uguali e si possono presentare in forme più o meno aggressive.
Gli accertamenti diagnostici contribuiscono a stabilire la tipologia del tumore e questo è un passaggio essenziale affinché senologo (chirurgo) e oncologo possano definire la strategia di trattamento più opportuna per ciascuna paziente.
Oltre alla chirurgia possono essere necessari ulteriori trattamenti medici per incrementare i tassi di guarigione.
Tra i trattamenti di riferimento possono esservi:
- Chemioterapia
- Farmaci a bersaglio cellulare e molecolare
- Terapia endocrina (ormonale)
- Immunoterapia
- Radioterapia
In collaborazione con la Biotech Takis, VITARES si occupa di attività di Ricerca per lo sviluppo di vaccini ed anticorpi contro il tumore della mammella.
Le attività riguardano:
- Lo sviluppo di un vaccino contro l’antigene HER2, che viene rilevato preferenzialmente su alcuni tipi di tumori della mammella (HER2+).
- Lo sviluppo di un vaccino personalizzato basato su una categoria di antigeni denominati “Neoantigeni”. Questo approccio è applicabile anche ai tumori cosiddetti “tripli negativi” per i quali esistono poche terapie.
- La applicazione di anticorpi anti-HER3 ai tumori della mammella.
La ricerca si basa su approcci innovativi, come i vaccini a DNA, testati per il COVID-19 e anticorpi di nuova generazione.
- Ruolo della risposta anticorpale sulla neutralizzazione del Virus.
Quali proteine sulla superficie del virus e quali regioni di esse possono indurre una risposta protettiva nelle persone sane e nei pazienti?
- Messa a punto di un test rapido per la rilevazione del virus.
Un test rapido basato su anticorpi consentirebbe una rapida identificazione delle persone infette senza la necessità di trasferire il campione in ospedale.
Follow
Per realizzare queste attività, abbiamo bisogno di circa 30.000€, che copriranno le spese dei reagenti e dei servizi necessari.
Il personale scientifico e la voglia di raggiungere gli obiettivi ce la mettiamo noi!
I primi risultati saranno disponibili ad inizio Aprile.
Aiutaci a realizzare questi obiettivi con la tua donazione!
Siamo molto grati per la generose donazioni ricevute da:
VITARES in prima linea per la Ricerca sul Coronavirus COVID 2019
In collaborazione con la Biotech Takis, VITARES ha cominciato attività di Ricerca per la caratterizzazione della risposta immunitaria contro il Coronavirus COVID-2019.
In particolare, ci occuperemo delle seguenti domande:
- Ruolo della risposta anticorpale sulla neutralizzazione del Virus.
Quali proteine sulla superficie del virus e quali regioni di esse possono indurre una risposta protettiva nelle persone sane e nei pazienti?
- Messa a punto di un test rapido per la rilevazione del virus.
Un test rapido basato su anticorpi consentirebbe una rapida identificazione delle persone infette senza la necessità di trasferire il campione in ospedale.
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Per realizzare queste attività, abbiamo bisogno di circa 30.000€, che copriranno le spese dei reagenti e dei servizi necessari.
Il personale scientifico e la voglia di raggiungere gli obiettivi ce la mettiamo noi!
I primi risultati saranno disponibili ad inizio Aprile.
Aiutaci a realizzare questi obiettivi con la tua donazione!
Siamo molto grati per la generose donazioni ricevute da:
La pandemia Covid-19 ha acceso i riflettori sul problema delle zoonosi, le malattie trasmesse dagli animali all’essere umano. Ma esistono anche le zoonosi inverse, e pare che siano in aumento. Si verificano quando gli uomini trasmettono agenti patogeni agli animali. Il loro numero, così come quello delle zoonosi tradizionali, è destinato a crescere. A meno di non correre seriamente ai ripari, intensificando le ricerche nel campo e adottando un approccio One Health, che riconosca l’interdipendenza tra la salute e benessere di persone e animali.