Sei interessato alle ultime novità nel campo dell’Immunoterapia del Cancro in campo Umano e Veterinario?
Segui i nostri Magazine

 
 
 

Anche nei cani, la scommessa sui CAR-T per curare il linfoma

dog car t

Terapia con cellule CAR-T: al momento, sono solo gli esseri umani a beneficiarne, ma le cose potrebbero cambiare. La Scuola di Medicina Veterinaria presso l'Università della Pennsylvania è l'unico istituto al mondo che sta portando questa sofisticata tecnologia nella clinica veterinaria, per curare i cani malati di cancro. Grazie alla passione e alla competenza di ricercatori e veterinari, i nostri amici animali potrebbero accedere presto alle stesse terapie già disponibili per gli esseri umani e avere una possibilità in più contro il cancro.

CAR-T, cane, linfoma

Continua a leggere

Cancro e invecchiamento? Per le tartarughe giganti delle Galapagos non sono un problema!

tortoises

Nel 2012 la specie di tartarughe giganti Chelonoidis abingdonii, un simbolo delle Isole Galapagos, si è estinta. L’ultimo individuo, Lonesome George, è morto all'età di 100 anni. Dal nostro punto di vista, un secolo è parecchio tempo, ma si può dire che George fosse ancora nel fiore degli anni: la sua specie può vivere fino a 200 anni! Quale è il trucco? L'analisi del DNA di Lonesome George e di un'altra specie di tartarughe giganti (Aldabrachelys gigantea) ha messo in luce le caratteristiche di questi animali, tra cui la loro resistenza al cancro e all'invecchiamento.

cancro, invecchiamento, tartarughe giganti

Continua a leggere

Conigli contro mixomatosi: nel Dna, il segreto di un testa a testa durato 70 anni

rabbits myxoma

Una corsa agli armamenti durata 70 anni viene considerata oggi "una dei più grandi esperimenti naturali sull’evoluzione". I due antagonisti sono il coniglio e il virus del mixoma, che è stato intenzionalmente rilasciato dall’uomo in Australia ed Europa negli anni '50, con lo scopo di controllare le popolazioni selvatiche di coniglio europeo. I ricercatori dell'Università di Cambridge hanno studiato i meccanismi genetici che hanno permesso ai conigli di contrastare il virus... che è passato subito al contrattacco!

coniglio, mixomatosi

Continua a leggere

Origami di DNA: vaccini più efficaci grazie alle nanotecnologie

dna origami

Con origami si intende l'arte di piegare la carta per ottenere forme di straordinaria complessità e bellezza. Ma esiste anche un tipo di origami così piccoli da non poter essere visti a occhio nudo. Ovviamente, non sono fatti di carta: si tratta di nano-strutture composte da molecole di DNA. I ricercatori dell'Istituto Karolinska in Svezia hanno combinato l’immunoterapia con questi gioielli della nanotecnologia per realizzare dei vaccini basati su nanoparticelle.

Origami di DNA, nanotecnologie

Continua a leggere

Editing genomico: una opportunità per l’immunoterapia

genome editing car t

Credit immagine: Chris Hammang

Le tecniche di editing genomico hanno raggiunto un grado di precisione senza precedenti: è tempo di pensare alle applicazioni. La terapia con i CAR-T si è rivelata efficace contro alcuni tipi di cancro, ma c'è ampio margine di miglioramento. È questo il banco di prova ottimale per la tecnologia Crispr-Cas9, uno dei migliori strumenti per la manipolazione genetica.

Editing genomico

Continua a leggere

Capibara: i giganti roditori gentili con un sistema immunitario “super”!

capybaras

Il capibara è un roditore “gigante”, il più grande al mondo. Niente paura, non vi capiterà di incontrarlo per caso, a meno che non viviate in Sud America. E comunque, sarebbe con ogni probabilità un incontro piacevole. Sono animali docili e amichevoli: non è raro sorprenderli in compagnia di altre creature, che spesso ne approfittano anche per "chiedere un passaggio”, come nella foto. Oltre a essere gli inconsapevoli protagonisti di scatti divertenti, i capibara hanno anche evoluto una strategia unica per difendersi dal cancro, usando il sistema immunitario. 

sistema immunitario “super”, capibara

Continua a leggere

Vaccini commestibili: quando le piante sostituiscono le iniezioni

edible vaccines1

Dal 1987, la rabbia è stata combattuta distribuendo nelle regioni a rischio oltre 250 milioni di esche contenenti un vaccino… commestibile! Ed è stato un successo, con una riduzione del 75% della malattia negli animali selvatici, senza nessun effetto collaterale. Nel 2017, i ricercatori dell'Università di Cambridge, prendendo ispirazione proprio da questo caso, hanno realizzato un vaccino simile per combattere l'ebola nelle scimmie selvatiche: ancora sotto sperimentazione, ha prodotto finora buoni risultati. Ma la ricerca sui vaccini commestibili interessa anche la salute del bestiame negli allevamenti e persino degli esseri umani.

Vaccini commestibili

Continua a leggere

Login Form

Veterinary Immunotherapy and Translational Research

Contatti

  • E-Mail:

    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Veterinary Immunotherapy and Translational Research
  • C.F. 97903190581

Policy

VITARES
© Copyright 2019
Tutti i diritti riservati.